Kintsugi_ La bellezza  nell'imperfetto                                            INDIETRO



Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro!
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, puo' diventare ancora più prezioso
Questa tecnica è chiamata "Kintsugi", si tratta di un'arte antica che risale al
XV sec d.c. 


Oro al posto della colla. Metallo pregiato invece di una qualsiasi sostanza adesiva trasparente...
E la differenza è tutta qui: occultare l'integrità perduta o esaltare la storia nella
ricomposizione?


Chi vive in Occidente fa fatica a fare pace con le crepe!


"Spaccatura, frattura, ferita" sono percepiti come l'effetto meccanicistico di una imperfezione del sistema...perchè il pensiero digitale ci ha addestrati a percorrere sempre e solo una di queste possibilità: o è intatto, o è rotto.

Se è rotto...non è perfetto non è più funzionale.


Il pensiero analogico - arcaico, mitico, simbolico invece rifiuta le dicotomie e ci riporta alla compresenza degli opposti, che smettono di essere tali nel continuo osmotico fluire della vita.!
La vita è integrità e rottura insieme, perché è ri-composizione costante ed eterna.


La frattura ti insegna che esiste una nuova possibilità e porta a un cambiamento che è il divenire... 

I giapponesi che hanno inventato il Kintsugi l'hanno capito più di sei secoli fa e ce lo ricordano esaltando l'imperfezione delle crepe con oro prezioso!



Descrizione immagine

 

YOKO ONO: One Woman Show, 1960-1971
MoMa - Museum of Modern Art
New York 17 maggio – 7 settembre 2015
 
Mended cups -illy Art Collection
 
...Dresda, 13 febbraio 1945
Guernica 26 aprile 1937
Hiroshima 6 agosto 1945
New York, 8 dicembre 1980...
Sono date di alcuni eventi catastrofici che hanno colpito la terra, e alcuni che hanno avuto un impatto diretto sulla vita di Yoko Ono(1980, l'assassinio di John Lennon).
 
Queste date sono le protagoniste di una serie di tazzine con le quali Yoko Ono dà la sua interpretazione della illyArt Collection, presentata in occasione della mostra dell’artista Yoko Ono: One Woman Show, 1960–1971, al Museum of Modern Art (MoMA).

Una lettura interessante: le date sono riportate sui piattini, perché le tazzine figurano come rotte in quelle occasioni tragiche, ed ora “riparate” con l’antica arte giapponese del Kintsugi.
 
“Una filosofia che concepisce la rottura e la riparazione come parti integranti della storia di un oggetto, un dettaglio prezioso, importante e non un elemento da nascondere”. 
 
Alla collezione si aggiunge una settima tazzina dal titolo Unbroken Cup. 
Essa è intatta, senza crepe né riparazioni, ed esprime pace e speranza con le parole di Yoko Ono scritte sul piattino: 
“This cup will never be broken as it will be under your protection” 
“Questa tazza non si romperà mai finché sarà sotto la tua protezione”
La poetica serie si intitola Mended Cups, eccola...