La Val d'Orcia_ Alla scoperta della Toscana                     INDIETRO

Nel 2013 io Tommi e Giovanni decidiamo di fare un breve viaggio alla scoperta della Toscana, la meta è Bagno Vignoni, un’antica località termale in Val d’Orcia.

La Valle dal 2004 è entrata a far parte del patrimonio dell’UNESCO per lo stato di conservazione del suo paesaggio e come prodotto di un’eccellente opera di antropizzazione.

Ci stiamo dirigendo verso Siena e dalla strada rimaniamo affascinati da una cerchia di mura medioevali con 15 torri…è Monteriggioni , da lì parte il nostro viaggio alla scoperta di questa meravigliosa terra.

 

Nell’Inferno Dante paragona le sue torri ai giganti:

“…però, che, con la sua cerchia tonda

Monteriggion di torri si corona,

così la proda che ‘l pozzo circonda

torreggiavan di mezza persona

li orribili giganti”

 

…questo ci fa pensare all’imponenza che queste costruzioni dovevano avere nel Medioevo.

Monteriggioni sorge su una collina, la sua cinta muraria, realizzata in pietra,  ne abbraccia la sommità e si sviluppa per 570 metri.

Venne fondata nel secondo decennio del Duecento dalla Repubblica di Siena, con la funzione di avamposto difensivo contro la rivale Firenze.

La sua funzione difensiva venne meno nel Cinquecento, quando  Siena venne annessa allo Stato fiorentino.

Proseguiamo il nostro viaggio verso Bagno Vignoni e decidiamo di sostare a San Quirico, proprio al centro del parco naturale della Val d’Orcia.

Si tratta di un borgo antichissimo, di origine etrusca, posto a 400 metri sul livello del mare e immerso tra le colline di oliveti e vigneti.

Nell’antichità rivestiva una particolare importanza data dal fatto che San Quirico sorgeva sulla Via Francigena, a testimonianza di ciò l’ospedale della Scala , luogo di accoglienza per i pellegrini.

Ha splendide costruzioni romaniche e un meraviglioso giardino cinquecentesco: gli Horti Leonini, il cui accesso è ricavato nella mura del borgo.

Essi occupano una vasta area negli antichi baluardi.

Sorti intorno al 1581 su un terreno che Francesco I dei Medici aveva donato a Diomede Leoni, prendono il nome dal loro proprietario. 

Gli Horti hanno mantenuto fino ad oggi la struttura originaria, costituendo un esempio ben conservato di classico giardino all’italiana.

La conformazione del terreno ha influenzato la distribuzione del giardino che si divide in due zone, quella inferiore più artificiale, e quella superiore più naturale. 

La zona inferiore ha forma romboidale ed è composta da aiuole triangolari bordate da siepi di bosso.

La composizione a raggiera è movimentata dalla diversa altezza delle fasce di bosso che delimitano ciascuna aiuola. 

Il lungo viale, che taglia simmetricamente il giardino formale, conduce ad una scala che lo collega ad un piazzale , posto al centro di un bosco di lecci secolari.

Il viale di confine con l'abitato, che fiancheggia il giardino inferiore e la parte bassa del bosco, porta ad un altro ingresso cinquecentesco.

Il giardino è regolarmente aperto al pubblico. 

L'impianto si è mantenuto inalterato fino ad oggi attraverso una serie d'interventi conservativi.

Ogni anno nel mese di luglio ospita la rassegna di arte contemporanea “ Forme nel verde”

L’indomani partiamo per Bagno Vignoni, questa località si sviluppa intorno ad un’antichissima vasca di acque termali calde, conosciute già in tempi antichissimi.

L’importanza del luogo è documentata da varie fonti letterarie già dal 1170, questo luogo ospitò personaggi illustri quali Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena, il cui loggiato del borgo è a lei dedicato.

Questo luogo è davvero suggestivo ed unico nel suo genere: la piazza è una grande vasca d’acqua!

Le acque scaturiscono dal sottosuolo al centro della vasca a una temperatura di 50°.

Anticamente erano anche utilizzate dai mulini della zona, oggi recuperati nel cosiddetto Parco dei Mulini.

E poi Montepulciano, con la sua imponenza ed infine Siena...

 


Forme nel Verde - rassegna d’arte contemporanea 2013

ospita l’artista senese Carlo Pizzichini con l’esposizioni 

“ Il giardino della conoscenza” agli Horti Leonini di San Quirico

“ Notturni in terra di Siena” a Palazzo Chigi a San Quirico

“Meteore” opera galleggiante allestita nella vasca termale di Bagno Vignoni